Ogni anno escono le classifiche dei supermercati più convenienti d'Italia. Sono utili come fotografia generale, ma per la tua spesa contano poco, per tre motivi.
- Il paniere non è il tuo. Le classifiche usano un carrello standard; se compri tanto fresco, o senza glutine, o marche precise, la graduatoria può ribaltarsi.
- I prezzi cambiano per punto vendita. La stessa insegna può costare diversamente tra due quartieri, e il discount vicino può battere l'iper lontano una volta contato il viaggio.
- Le promozioni distorcono tutto. Il supermercato "più caro" può essere il più conveniente per te se le sue offerte cadono proprio sui tuoi prodotti ricorrenti.
Il metodo: confrontare sul paniere reale
Il confronto sensato ha tre ingredienti: la lista dei prodotti che compri davvero (con le quantità mensili), i prezzi correnti di quei prodotti nei punti vendita raggiungibili, e un totale stimato per ogni negozio. Farlo a mano si può: prendi gli ultimi 5 scontrini, estrai i 20 prodotti ricorrenti e gira tre supermercati annotando i prezzi. Sono un paio d'ore, da rifare a ogni cambio listino.
Farlo fare agli scontrini
L'alternativa è lasciare che siano gli scontrini a costruire il confronto. Con SpesaChiara ogni scontrino scansionato dalla community aggiorna i prezzi rilevati nei punti vendita della zona; l'app impara qual è il tuo paniere ricorrente e la mappa ti mostra, per ogni supermercato vicino, quanto costerebbe la tua spesa mensile lì: un pin verde con "−8 €" significa che il tuo carrello, non quello di un istituto di statistica, lì costa 8 euro in meno.
Il confronto migliora con l'uso: più scontrini scansioni (e più persone lo fanno nella tua zona), più la stima è affidabile. È lo stesso principio con cui l'app calcola l'inflazione reale della tua zona, prodotto per prodotto, invece di un indice nazionale.
Tre regole per risparmiare davvero
- Ottimizza i ricorrenti, ignora il resto. Cambiare negozio per un acquisto occasionale non sposta nulla; sui 10 prodotti che compri ogni settimana, sì.
- Conta il costo del viaggio. 3 euro risparmiati non valgono 20 minuti di macchina: il confronto va fatto tra negozi che raggiungi comunque.
- Rifai il confronto ogni tanto. I listini si muovono: il vincitore di gennaio non è detto che lo sia a luglio. Se il confronto è automatico, questo problema sparisce.
Se parti da zero, comincia da come tenere traccia delle spese: senza dati, nessun confronto.
Prova con il tuo prossimo scontrino
SpesaChiara è gratuita: uno scatto e i conti si fanno da soli.
Scarica l'app