Prezzo al chilo e shrinkflation: come capire se stai pagando di più senza accorgertene

Da 250 g a 225 g allo stesso prezzo è un rincaro dell'11% che non passa dal cartellino. Il prezzo al chilo a mente, cosa dice la legge e i formati che ingannano.

SpesaChiara5 min di lettura

Guarda il prezzo per unità di misura scritto in piccolo sul cartellino, quello al chilo o al litro, non il prezzo della confezione. È l'unico numero che non cambia quando cambia il formato: se la confezione si restringe e il prezzo resta uguale, il prezzo al chilo sale, e lo vedi subito.

Cos'è la shrinkflation, con i numeri

Shrinkflation è quando un prodotto costa uguale ma ne compri meno: la confezione passa da 250 g a 225 g, il prezzo resta 2,50 €, e nessuno ti ha detto niente. È un rincaro che non passa dal cartellino del prezzo, e per questo funziona.

Il conto: 2,50 € per 250 g sono 10,00 € al chilo. Gli stessi 2,50 € per 225 g sono 11,11 € al chilo. Hai pagato l'11% in più senza che il prezzo si muovesse di un centesimo. Su un prodotto che compri ogni settimana, in un anno sono una decina di euro; su cinque o sei prodotti che fanno lo stesso gioco, una spesa intera.

Il prezzo al chilo a mente

Non serve la calcolatrice: serve una divisione facile.

  • Confezione da 500 g: raddoppia il prezzo. Un pacco di pasta a 1,19 € costa 2,38 € al chilo.
  • Lattina da 330 ml: moltiplica per tre. Una bibita a 0,79 € costa circa 2,40 € al litro.
  • Confezione da 6 pezzi: dividi per sei e confronta il prezzo al pezzo. Sei yogurt a 2,99 € sono 0,50 € l'uno; il pacco da 8 a 3,59 € è 0,45 € l'uno.

Per i formati strani (225 g, 320 g, 750 ml) non calcolare: leggi il cartellino. Il numero è lì apposta.

Cosa dice la legge sul cartellino

In Italia il prezzo per unità di misura è obbligatorio da anni. Lo prevedeva il decreto legislativo 84 del 2000, oggi confluito negli articoli 14 e seguenti del Codice del consumo: i prodotti confezionati devono riportare sia il prezzo di vendita sia quello per unità di misura, in modo chiaro e leggibile. Se sul cartellino manca, o è illeggibile, il negozio è in difetto.

Sulla shrinkflation vera e propria la norma è più recente e ha una storia travagliata. La legge sulla concorrenza del 2024 aveva introdotto l'obbligo di scrivere sulla confezione che il prodotto conteneva meno rispetto a prima; l'entrata in vigore è stata rinviata più volte e, secondo le ricostruzioni pubblicate a luglio 2026, dal 15 luglio 2026 l'avviso non sta più sull'etichetta ma passa dal produttore al negozio, che deve renderlo disponibile per tre mesi. Tradotto: non aspettarti un adesivo sulla confezione. L'unica difesa che funziona sempre è il prezzo al chilo.

I formati che ingannano

  • Il multipack. Quattro confezioni insieme non costano per forza meno di quattro confezioni singole: capita che il prezzo al chilo del pacco sia più alto, soprattutto in offerta.
  • Il "maxi formato" e la "confezione convenienza". Sono parole, non prezzi. Il fustino da 5 kg può costare al chilo più del pacco da 2 kg in promozione.
  • Il pezzo unico più grande. La bottiglia da 1,5 l accanto a quella da 1 l allo stesso scaffale: guarda il litro, non la bottiglia.
  • Il formato rotondo che diventa strano. Da 500 g a 450 g, da 1 l a 900 ml, da 200 g a 180 g: quando il numero perde lo zero tondo, di solito è successo qualcosa.
ProdottoPrimaDopoAl chilo o al litro
Biscotti350 g a 2,19 €300 g a 2,19 €da 6,26 a 7,30 €/kg (+17%)
Caffè macinato250 g a 3,49 €225 g a 3,49 €da 13,96 a 15,51 €/kg (+11%)
Detersivo piatti1 l a 1,59 €900 ml a 1,59 €da 1,59 a 1,77 €/l (+11%)
Patatine180 g a 1,79 €150 g a 1,79 €da 9,94 a 11,93 €/kg (+20%)
Yogurt8 x 125 g a 3,29 €6 x 125 g a 2,79 €da 3,29 a 3,72 €/kg (+13%)
Esempi costruiti per mostrare il calcolo, non rilevazioni su prodotti reali.

Come difendersi in trenta secondi

  1. Davanti allo scaffale, leggi il prezzo al chilo sul cartellino e confrontalo tra le marche: è l'unico confronto alla pari.
  2. Sui tuoi dieci prodotti ricorrenti, ricorda il formato oltre al prezzo. "Il caffè da 250 g a 3,49": se un giorno il pacco è da 225 g, te ne accorgi.
  3. Se la confezione è cambiata, ricalcola: a volte la marca del supermercato accanto, nel formato pieno, costa meno al chilo.

Il prezzo al chilo è la terza delle abitudini in come risparmiare sulla spesa, e la ragione per cui discount o supermercato si confrontano a parità di formato. Se ti sembra che il carrello salga più dell'inflazione, in parte è anche per questo: perché il tuo carrello aumenta più dell'inflazione ufficiale.

Domande frequenti

Cosa significa shrinkflation?

È la riduzione della quantità di prodotto in una confezione a prezzo invariato: meno grammi, stesso prezzo. Il prezzo della confezione non cambia, ma il prezzo al chilo sale. Il nome unisce l'inglese shrink, restringere, e inflation.

Il prezzo al chilo è obbligatorio sul cartellino?

Sì. Il Codice del consumo, che ha assorbito il decreto legislativo 84 del 2000, impone per i prodotti confezionati sia il prezzo di vendita sia il prezzo per unità di misura, in modo chiaro e leggibile. Se manca o è illeggibile, il negozio è in difetto.

Come si calcola il prezzo al chilo?

Dividi il prezzo per il peso in chili: 1,19 € per un pacco da 500 g fa 2,38 € al chilo. A mente: con 500 g raddoppi, con 250 g moltiplichi per quattro, con 330 ml moltiplichi per tre. Per i formati strani leggi il cartellino, che lo riporta già.

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