Nel 2024 una famiglia italiana ha speso in media 532,85 € al mese per alimentari e bevande analcoliche, il 19,3% di una spesa totale di 2.755 €. Lo dice l'ISTAT nel report sulle spese per consumi delle famiglie pubblicato il 7 ottobre 2025. Serve per orientarsi, non per giudicare il tuo: quello lo trovi in cinque minuti, e conviene partire da lì.
Come trovare il tuo numero in 5 minuti
Lo hai già in casa, negli scontrini. Non serve un mese di quaderno: basta guardare indietro di trenta giorni.
- Raccogli gli scontrini degli ultimi 30 giorni: quelli nel cassetto, in borsa, nella tasca del cappotto. Contanti compresi: la spesa al mercato o dal fornaio esiste anche se la banca non la vede.
- Somma i totali. Solo supermercato, discount, mercato, panificio, macelleria. Niente bar, pizza a domicilio o ristorante: l'ISTAT li conta a parte, e dovresti farlo anche tu.
- Se manca uno scontrino, stimalo dalla spesa che fai di solito. Meglio un numero approssimato che nessun numero.
- Dividi per le persone in casa solo se vuoi confrontarti con altri. Per giudicare te stesso non serve.
- Rifallo per due o tre mesi. Un mese da solo è rumoroso: la scorta di olio, il pranzo di Natale o la settimana di ferie spostano il totale di 100 € in su o in giù.
L'ISTAT stessa non chiede alle famiglie "quanto spendi": fa compilare un diario delle spese alimentari per quattordici giorni, perché la memoria sbaglia e gli scontrini no.
Se vuoi trasformare l'esercizio in abitudine, i metodi (con i loro difetti) sono in come tenere traccia delle spese al supermercato; se vuoi un tetto da rispettare, parti da come fare un budget mensile per la spesa.
La media serve solo come riferimento
La media mette insieme la pensionata che vive sola a Trento e la famiglia con tre figli a Napoli. Al Sud il cibo pesa il 25,4% della spesa totale, nel Nord-est il 17,4%. Non è che al Sud si spenda molto di più per mangiare: è che il resto del bilancio è più leggero. Una famiglia del Nord-est spende in tutto 3.032 € al mese, una del Sud 2.199 €. In euro, comunque, la spesa alimentare del Sud è la più alta d'Italia.
| Area | Alimentari e bevande analcoliche | Spesa totale |
|---|---|---|
| Nord-ovest | 510,53 | 2.972,58 |
| Nord-est | 528,20 | 3.032,40 |
| Centro | 535,82 | 2.999,17 |
| Sud | 557,77 | 2.198,61 |
| Isole | 544,36 | 2.321,25 |
| Italia | 532,85 | 2.755,09 |
C'è poi un dettaglio che vale per tutte le medie: le tira su chi spende tanto. La spesa mediana, cioè il valore che divide le famiglie esattamente a metà, è di 2.240 € al mese contro i 2.755 € della media. Se il tuo numero è sotto la media sei in buona compagnia: lo è più di metà delle famiglie. E quasi una famiglia su tre, il 31,1%, dichiara di aver ridotto quantità o qualità del cibo rispetto all'anno prima.
Il numero di persone cambia il totale
In quanti siete conta più della geografia. Una coppia senza figli sotto i 35 anni spende per il cibo 448 € al mese; una coppia con tre o più figli 819 €, quasi il doppio ma non il triplo: sopra una certa soglia il carrello cresce meno delle bocche.
Se vivi solo, il report non ti aiuta: la spesa alimentare di chi vive solo non la pubblica. Dà il totale della famiglia di una persona, 1.932 € al mese, che comprende affitto, bollette, trasporti e tutto il resto, ed è circa il 68% di quanto spende una coppia. Non provare a ricavarne il cibo dividendo: le voci che si dividono bene sono l'affitto e il riscaldamento, la pasta no. Il tuo numero, se vivi solo, lo trovi solo contando gli scontrini.
Cosa guardare nella tua spesa
Quanto cucini da zero
Chi cucina compra materie prime e paga la lavorazione con il proprio tempo; chi compra pronto la paga in cassa. Nessuna delle due è sbagliata, ma decidono il tuo numero più di qualunque offerta.
Quanto butti
Il cibo che finisce nel bidone lo hai pagato per intero. La frutta ammaccata, il pane di ieri, il vasetto aperto e dimenticato in fondo al frigo: guarda cosa butti in una settimana e moltiplica per quattro. È la voce più facile da tagliare, perché non ti chiede di rinunciare a niente.
Dove fai la spesa
Lo stesso carrello cambia prezzo da un'insegna all'altra, e anche tra due punti vendita della stessa catena. Non conta la classifica nazionale dei supermercati, conta il prezzo dei tuoi dieci prodotti ricorrenti nei negozi che raggiungi davvero: come fare il confronto è in dove costa meno la spesa.
La media dice se sei dentro o fuori dal solco degli altri. Il tuo numero dice cosa puoi cambiare. Calcolalo questo mese e rifallo fra tre: il confronto utile è con te stesso.
Domande frequenti
Quanto costa la spesa al mese per una persona sola?
L'ISTAT non pubblica la spesa alimentare di chi vive solo. Pubblica il totale della famiglia di una persona, 1.932 € al mese nel 2024, che comprende affitto, bollette, trasporti e tutto il resto. Non ricavarne il cibo dividendo la media di una coppia: l'affitto si divide, la pasta no. Il modo per saperlo è sommare i propri scontrini degli ultimi 30 giorni.
La spesa media ISTAT comprende anche ristoranti e bar?
No. I 532,85 € al mese del 2024 riguardano solo alimentari e bevande analcoliche comprati per casa. Ristoranti, bar e cibo a domicilio rientrano nei servizi di ristorazione e di alloggio, che l'ISTAT conta a parte: 162 € al mese in media.
Perché al Sud la spesa alimentare pesa di più che al Nord?
Nel 2024 il cibo assorbe il 25,4% della spesa totale al Sud e il 17,4% nel Nord-est. Il motivo principale è che la spesa totale al Sud è più bassa, 2.199 € contro 3.032 € al mese, quindi il cibo occupa una fetta più grande. In euro la spesa alimentare del Sud, 557,77 € al mese, è comunque la più alta d'Italia.
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