Fra il 26 e il 29 agosto 2026 sono stati richiamati due gorgonzola in confezione da 200 grammi per possibile presenza di Listeria monocytogenes: il Gorgonzola DOP a marchio Tapporosso, della Centrale del Latte di Torino, e il Gorgonzola Dolce a marchio Idal. Entrambi sono prodotti dallo stesso caseificio, Granarolo, nello stabilimento di Casalino in provincia di Novara. Il richiamo è precauzionale.
| Marchio | Lotto | Scadenza | Avviso del |
|---|---|---|---|
| Tapporosso, Centrale del Latte di Torino | L126G22 | 05/09/2026 | 27 agosto 2026 |
| Idal | 126G22 | 05/09/2026 | 27 e 29 agosto 2026 |
Gli avvisi ufficiali: Gorgonzola DOP Tapporosso e Gorgonzola Dolce Idal.
Quella scadenza è passata, e conta lo stesso
Il lotto scadeva il 5 settembre 2026: se stai leggendo dopo quella data, in frigo non ce l'hai più. Il motivo per cui vale la pena saperlo lo stesso è il tempo che la Listeria si prende.
Quasi tutte le infezioni alimentari si manifestano in ore o in un paio di giorni, e il collegamento fra quello che hai mangiato e come ti senti è immediato. La listeriosi no: nelle forme invasive può passare anche più di un mese fra il pasto e i sintomi. In quel tempo la confezione è stata buttata, lo scontrino pure, e nessuno mette più in relazione le due cose. È il motivo per cui i focolai di Listeria si scoprono tardi e per cui, qui, ricordarsi cosa si è comprato ha un valore che con altri richiami non ha.
Perché il frigorifero non risolve
La Listeria monocytogenes ha una caratteristica che la distingue dagli altri batteri alimentari: cresce anche in frigorifero. Le temperature basse rallentano quasi tutto, e per questo il frigo funziona; la Listeria continua a moltiplicarsi, lentamente, a quattro gradi. Tenere il formaggio ben freddo non lo rende sicuro, e più a lungo resta lì più il batterio ha tempo.
Il calore invece la uccide: una cottura vera, non un riscaldamento superficiale, elimina il batterio. È l'unica delle categorie di richiamo dove cuocere serve davvero a qualcosa, ed è anche il motivo per cui i formaggi a pasta molle da mangiare crudi sono fra i prodotti più sorvegliati. Detto questo, quando esce un richiamo l'indicazione ufficiale resta una sola: non consumare il prodotto e riportarlo al negozio. Non "cuocilo bene".
Chi rischia davvero
Per una persona in salute la listeriosi si risolve di solito con qualche giorno di disturbi gastrointestinali e febbre, e spesso passa inosservata. Il problema sono le forme invasive, che colpiscono chi ha difese basse: donne in gravidanza, neonati, anziani, persone immunodepresse. In gravidanza il rischio non è tanto per la madre quanto per la gravidanza stessa, e per questo le indicazioni sui formaggi a pasta molle sono da sempre più severe.
Se rientri in una di queste categorie e hai consumato il lotto richiamato, la cosa sensata non è aspettare: è parlarne con il medico, dicendo cosa e quando. La data è la parte che quasi nessuno ricorda, ed è quella che al medico serve.
Due marchi, un caseificio
Anche qui, come nei popcorn richiamati nelle stesse settimane, la storia è la stessa: due marchi diversi, sullo stesso scaffale e a prezzi diversi, che escono dallo stesso stabilimento. Chi avesse voluto evitare il problema cambiando marca non avrebbe cambiato niente.
Il dettaglio pratico: quando esce un richiamo su un prodotto fresco, vale la pena guardare se nello stesso giorno ne escono altri con lo stesso motivo. Se c'è di mezzo un caseificio, spesso non è un prodotto solo.
Come si controllano gli avvisi ufficiali, come si legge un lotto e perché il rimborso spetta anche senza scontrino è in come controllare i richiami alimentari.
Domande frequenti
Quali lotti di gorgonzola sono stati richiamati?
Il Gorgonzola DOP a marchio Tapporosso della Centrale del Latte di Torino, lotto L126G22, e il Gorgonzola Dolce a marchio Idal, lotto 126G22, entrambi in confezione da 200 g con scadenza 05/09/2026. Sono prodotti da Granarolo nello stabilimento di Casalino, in provincia di Novara. Il cartello di richiamo è stato distribuito nei punti vendita Carrefour dal 26 agosto 2026.
La Listeria si sviluppa anche in frigorifero?
Sì, ed è la caratteristica che la distingue dagli altri batteri alimentari: continua a moltiplicarsi anche a quattro gradi, solo più lentamente. Il freddo rallenta quasi tutto il resto, non lei. Il calore invece la uccide, ma quando esce un richiamo l'indicazione ufficiale resta non consumare il prodotto e riportarlo al negozio.
Ho mangiato il gorgonzola richiamato settimane fa, cosa faccio?
Per una persona in salute la listeriosi si risolve di solito con qualche giorno di disturbi gastrointestinali e febbre. Il rischio vero riguarda gravidanza, neonati, anziani e persone immunodepresse, e le forme invasive possono comparire anche a più di un mese di distanza dal pasto. Se rientri in una di queste categorie, parlane con il medico dicendo cosa hai mangiato e quando.
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