Il 3 settembre 2026 il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di tranci di pesce spada surgelati a marchio Mobilpesca Surgelati, per presenza di mercurio oltre i limiti di legge. Il 7 settembre lo stesso lotto è tornato in elenco con un secondo avviso. Il motivo dichiarato è "rischio chimico", che nel linguaggio degli avvisi ministeriali copre tutto: dai pesticidi ai metalli pesanti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prodotto | Tranci di pesce spada surgelati, confezione da 450 g |
| Marchio | Mobilpesca Surgelati |
| Lotto | V15290 |
| Termine minimo di conservazione | 31/01/2028 |
| Stabilimento | Via della Sibolla 45, Altopascio (Lucca) |
| Marchio di identificazione | IT B4U1U CE |
| Motivo | Mercurio oltre i limiti |
Gli avvisi originali sono consultabili sul sito del Ministero: quello del 3 settembre e quello del 7 settembre.
Perché proprio il pesce spada
Questo non è un incidente di produzione. Il mercurio nel pesce spada c'è sempre, e il richiamo dice che in quel lotto ce n'era più di quanto la legge consente.
Il mercurio finisce in mare da fonti naturali e industriali, i batteri lo trasformano in metilmercurio, e da lì risale la catena alimentare. Ogni predatore accumula quello dei pesci che ha mangiato e non riesce a smaltirlo: si deposita nei muscoli e resta. Il pesce spada sta in cima a quella catena, vive a lungo e diventa grande, quindi ha decenni per accumulare. Per lo stesso motivo i limiti di legge europei sono più alti per i grandi predatori (pesce spada, tonno, squali, luccio) che per il pesce piccolo: non perché siano meno pericolosi, ma perché con la soglia delle acciughe sarebbero fuori commercio tutti.
Ecco perché la cottura qui non serve a niente. Il metilmercurio non è un batterio: è legato alle proteine del muscolo e resiste al calore. Un trancio cotto bene contiene lo stesso mercurio di quando era crudo.
Chi deve stare più attento
Il metilmercurio è tossico per il sistema nervoso, e lo è soprattutto per quello che si sta formando. Le indicazioni delle autorità sanitarie europee sono da anni le stesse: donne in gravidanza, chi allatta e bambini piccoli dovrebbero limitare i grandi predatori e preferire pesce di taglia piccola, che di mercurio ne ha molto meno.
Per tutti gli altri il tema è la frequenza, non il singolo pasto. Il mercurio si accumula nel tempo, quindi quello che conta è quanto pesce spada mangi in un anno, non la porzione di sabato scorso. Se hai consumato il lotto richiamato senza saperlo, l'indicazione ragionevole è parlarne con il medico se hai dubbi, non allarmarsi per una porzione.
Cosa fare se ce l'hai
- Controlla lotto e termine minimo di conservazione, non il nome del prodotto. I richiami riguardano quasi sempre lotti precisi: la stessa confezione con un altro lotto non è coinvolta.
- Non consumarlo, nemmeno cuocendolo a lungo. Qui la cottura non toglie niente.
- Riportalo al punto vendita. Per un richiamo il negozio rimborsa o sostituisce il prodotto anche senza scontrino: lo prevede il regolamento europeo sulla sicurezza alimentare, e non è una cortesia commerciale.
La cosa che questo richiamo insegna
I due avvisi a quattro giorni di distanza sullo stesso lotto raccontano come funziona davvero il sistema: gli avvisi si accavallano, si correggono, escono a scaglioni. Nessuno li segue tutti. Il Ministero pubblica decine di richiami al mese e nessuno ti avvisa se riguardano qualcosa che hai in casa: il sistema toglie il prodotto dallo scaffale, non dal tuo congelatore.
Come funziona il meccanismo per intero, dove si trovano gli avvisi ufficiali e cosa dice la legge sul rimborso, sta in come controllare i richiami alimentari.
Domande frequenti
Quale lotto di pesce spada è stato richiamato?
I tranci di pesce spada surgelati a marchio Mobilpesca Surgelati in confezione da 450 g, lotto V15290, con termine minimo di conservazione 31/01/2028, prodotti nello stabilimento di Altopascio (Lucca). Il Ministero della Salute ha pubblicato l'avviso il 3 settembre 2026 e lo ha ripubblicato il 7 settembre. Le confezioni con un lotto diverso non sono coinvolte.
Cuocere bene il pesce spada elimina il mercurio?
No. Il metilmercurio è legato alle proteine del muscolo e resiste al calore: un trancio cotto contiene lo stesso mercurio di quando era crudo. La cottura serve contro i batteri, non contro i metalli pesanti. Il prodotto richiamato non va consumato in nessuna forma.
Ho mangiato pesce spada di quel lotto, devo preoccuparmi?
Il mercurio è un problema di accumulo nel tempo, non di singolo pasto: quello che conta è quanto pesce di grande taglia mangi in un anno. Se sei in gravidanza, allatti o l'ha mangiato un bambino piccolo, parlane con il medico. Le autorità sanitarie raccomandano da anni a queste categorie di limitare pesce spada, tonno e altri grandi predatori.
Prova con il tuo prossimo scontrino
SpesaChiara è gratuita: uno scatto e la spesa si scrive da sola. Prodotti, prezzi, budget e dove la stessa spesa costa meno.




