Trippa Simmenthal richiamata per soia e senape non dichiarate: i lotti

Cinque lotti di trippa Simmenthal richiamati per possibile presenza di soia e senape non dichiarate. I lotti, le scadenze e cosa fare.

SpesaChiara4 min di lettura
Una scatoletta di conserva senza marca appoggiata di lato sul piano di una cucina, col codice del lotto stampato sul fondo rivolto verso chi guarda

Il 3 settembre 2026 il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo precauzionale di cinque lotti di trippa preparata con sugo Simmenthal. Le confezioni possono contenere soia e senape non dichiarate in etichetta. L'avviso riguarda le scatole da 420 g ed è rilevante per chi è allergico a uno dei due ingredienti.

Quali lotti di trippa Simmenthal sono richiamati

I lotti appartengono allo stesso prodotto e allo stesso formato, ma hanno due termini minimi di conservazione diversi.

LottoFormatoTermine minimo di conservazione
K104420 g30/04/2029
K105420 g30/04/2029
K155420 g30/06/2029
K175420 g30/06/2029
K176420 g30/06/2029
Trippa preparata con sugo a marchio Simmenthal. Fonte: Ministero della Salute, due avvisi datati 02/09/2026 e pubblicati il 03/09/2026.

Gli avvisi ufficiali sono due, divisi per scadenza: quello dei lotti K104 e K105 e quello dei lotti K155, K175 e K176.

Le confezioni sono state preparate da Bolton Food Spa nello stabilimento di via Matteotti 2 ad Aprilia, in provincia di Latina. Il marchio di identificazione riportato negli avvisi è IT 14 L UE.

Le scatole hanno un termine minimo di conservazione lontano, nel 2029: possono restare in dispensa per anni. Il controllo vale anche sugli acquisti di mesi fa, non solo su quello che hai comprato questa settimana.

Perché soia e senape non dichiarate sono un problema

Il richiamo nasce da una possibile contaminazione crociata: soia e senape potrebbero essere finite nel prodotto senza comparire tra gli ingredienti né nelle avvertenze dell'etichetta.

Sono due dei quattordici allergeni che nell'Unione europea vanno dichiarati obbligatoriamente, come spiega la pagina della Commissione europea sugli allergeni. L'EFSA ricorda che in una persona sensibile può bastare una quantità molto piccola: i sintomi vanno dal prurito e dall'irritazione della pelle fino, in alcuni casi, a difficoltà respiratorie o anafilassi.

Qui sta la differenza con gli altri richiami. Il prodotto non è contaminato da qualcosa che fa male a tutti: secondo la comunicazione del richiamo è sicuro per chi non è allergico a soia o senape. Per chi lo è, invece, l'etichetta non poteva avvisarlo, ed è esattamente il motivo per cui questo avviso esiste.

Se hai comprato la trippa mesi fa

Cerca in dispensa tutte le scatole da 420 g e guarda lotto e scadenza, non il nome. Il richiamo non riguarda tutte le confezioni del marchio, e il solo "Simmenthal" non dice niente.

Se la scatola non c'è più, resta la data della spesa: sapere quando l'hai comprata aiuta a capire quando potresti averla consumata, e a un allergico serve. Come si legge un lotto e cosa dice la legge sul rimborso stanno in come controllare i richiami alimentari; per quanto vale la pena tenere gli scontrini, invece, qui.

Cosa fare se il lotto coincide

  1. Se sei allergico a soia o senape, non consumarlo.Rileggere gli ingredienti non serve: il richiamo riguarda proprio allergeni che in etichetta non ci sono.
  2. Riporta la scatola al punto vendita. Per un richiamo il rimborso o la sostituzione spettano anche senza scontrino: lo prevede il regolamento europeo sulla sicurezza alimentare, non è una cortesia del negozio.
  3. Se l'hai già mangiata e stai bene, non c'è motivo di allarmarsi. Se compaiono sintomi compatibili con una reazione allergica segui il tuo piano terapeutico e parlane con un medico; davanti a una reazione grave si chiama il 112.
  4. Se non sei allergico a nessuno dei due, l'avviso indica che per te il prodotto è sicuro. L'indicazione ufficiale resta comunque non consumarlo e riportarlo indietro.

Due avvisi per lo stesso prodotto

I cartelli ministeriali sono due perché dividono i cinque lotti in base alla scadenza: K104 e K105 al 30 aprile 2029, K155, K175 e K176 al 30 giugno 2029. Chi cercasse solo il primo si perderebbe tre lotti su cinque.

È il motivo per cui seguire i richiami a mano funziona male: escono a scaglioni, si accavallano e si dividono per dettagli come una data di scadenza. Gli aggiornamenti si controllano nella sezione dei richiami degli operatori alimentari del Ministero della Salute.

Domande frequenti

La trippa Simmenthal richiamata è pericolosa per tutti?

No. L'avviso riguarda le persone allergiche alla soia o alla senape, e secondo la comunicazione del richiamo il prodotto è sicuro per chi non ha queste allergie. L'indicazione ufficiale resta comunque non consumarlo e riportarlo al punto vendita.

Quali lotti di trippa Simmenthal sono richiamati?

Cinque, tutti su scatole di trippa preparata con sugo da 420 g: K104 e K105 con termine minimo di conservazione 30/04/2029, e K155, K175 e K176 con termine minimo 30/06/2029. Le confezioni sono prodotte da Bolton Food Spa ad Aprilia, in provincia di Latina.

Perché un allergene può non comparire sull'etichetta?

Perché il richiamo segnala una contaminazione crociata: soia e senape sarebbero entrate nel prodotto accidentalmente, quindi non risultano tra gli ingredienti. È il motivo per cui una persona allergica non poteva accorgersene leggendo la confezione, e per cui l'avviso va cercato altrove.

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